Lavandaso 2017

Domenica scorsa siamo stati ospiti partecipanti di un evento presso un fantastico borgo nel fermano, Monte Vidon Combatte.
Borgo abitato da, circa 400 persone che per questa occasione si è animato per tutta la giornata.
Oltre agli espositori locali e non, agli artigiani, ai laboratori e alle dimostrazioni pratiche sul tema della lavanda, molto prodotta in questa parte delle Marche, c’è stato un momento che ci ha colpito.
Nulla da togliere a chi è stato da tutto il giorno li per coordinare l’evento, nulla da togliere agli artigiani e ai produttori ma, finalmente si è visto qualcosa che pochi fanno durante questi eventi.
Il programma precedeva una Agorà con la tematica “La rivitalizzazione dei borghi”.
Uno pensa alla solita cosa, i borghi si spopolano, bisogna riqualificarli, non bisogna abbandonarli, ecc… beh si certo c’è stato questo ma non solo.
Infatti, in un primo secondo momento sono state riportate delle testimonianze, ad esempio Cerreto d’Esi, dove hanno raccontatto come e in che maniera sono riusciti a rivitalizzare questo borgo poi con il sisseguirsi del dibattito abbiamo ascoltato testimonianze di produttori locali che riscontrano problemi legati al come potersi interfacciare con le istituzioni.
Successivamente è stato detto al pubblico di trovare insieme delle idee per poter risolvere il problema che è all’origine di questo dibattito, il tutto coordinato da chi ha voluto fortemente questo evento.
Beh, è stato veramente un piacere e un onore poter assistere finalmente a questo genere di discussione, di proposte, di condivisione perché questo genere di dibattito aperto non è molto diffuso in questo genere di eventi ma dovrebbe esserlo molto di più, coinvolgere il cittadino o chi è solo di passaggio per cercare di trovare delle soluzioni concrete alla rivitalizzazione dei borghi è essenziale che venga affrontato ma non solo mei luoghi adibiti al caso, come palazzi, fiere, ecc ma anche in eventi del genere.
Si certo ci sarà sempre qualcuno che non gli importerà un fico secco di tutto ciò ma diffondere il verbo sempre, costantemente fa in modo che se ne parli e che entri nella testa di chi questo cambiamento lo può attuare:

I GIOVANI

Per noi è stato davvero interessante e stimolante esserci perché puoi sentirti partecipe di una comunità e, non ce ne voglia nessuno, fa parte anche del nostro progetto MarcheCraft.

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