Racconti di Marche

Oggi vi presentiamo Nadia, che ci racconta  il suo blog “Racconti di Marche“.

1) Come mai e quando hai deciso di intraprendere la tua carriera di blogger?

La mia passione per la regione nasce molto prima del blog, quando non c’erano i social, e spesso anche prima dei turisti, io e il mio compagno ci divertivamo a scoprire e fotografare i piccoli borghi dell’entroterra.
Nel 2008 mentre ritornavo da un viaggio in Portogallo mi è venuta l’idea di raccontare le Marche in un blog alla stessa maniera in cui venivano raccontate le località che avevo appena visitato. Così è nato il Blog Racconti di MarcheA quel tempo i blog erano per lo più diari personali e di siti di questo tipo dedicati alle Marche ce ne erano veramente poco. Oggi nascono blog dedicati alla regione come funghi! Ma credo che sia un bene perché le Marche hanno tanto bisogno di essere raccontate.

2) Che cosa ami del vostro lavoro?
Il blog non è il mio lavoro, ma una mia grandissima passione che mi impegna tanto tempo e tante energie (a volte provo a fare un conto delle ore settimanali che impiego a scrivere, a gestire i canali social, a curare la parte tecnica del blog e ad aggiornarmi e praticamente mi rendo conto che è quasi un secondo lavoro a tempo pieno).
Di giorno mi occupo di social media marketing (spesso faccio anche formazione sull’uso strategico dei social network) ma appena posso viaggio, che sia sotto casa o in un altro continente poco importa, perché come dico sempre nel viaggio conta la scoperta non i chilometri fatti. E quello che vedo e quello che scopro nei miei viaggi lo racconto sul blog.

3) Ci racconti un aneddoto divertente del tuo lavoro che ti è
successo?

Il blog mi ha permesso di conoscere tanta gente appassionata del proprio territorio e anche di incontrare turisti che sono venuti nelle Marche seguendo i miei consigli.
Ora che il blog è diventato anche un libro mi capita di fare tante presentazioni in giro e spesso trovo lettori che mi rimproverano perché non ho citato il loro paese e una loro tipicità (il libro racconta le Marche attraverso 10 classifiche ognuna con 10 elementi e capisci che mettere tutte le Marche è impossibile! Però magari in un ipotetico secondo libro chi è stato escluso dal primo potrà trovare spazio…)

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